La dolce vita di Torino

Approfondimenti

Il progetto è il frutto di più di un anno di studi su Fred Buscaglione, sul territorio torinese e su come il settore dell’intrattenimento notturno delle sale da ballo, dove Fred si esibiva, s’inserisse nel contesto storico e sociale della Torino del dopoguerra.

Una città che in quegli anni alzava lentamente il capo dopo la catastrofe della guerra, una città che voleva rinascere e per farlo scelse le assi polverose delle piste da ballo. I luoghi della Torino anni ‘50 diventano mezzo indispensabile per ricostruire la biografia della comunità.

La memoria collettiva composta di racconti e ricordi, oggetti ed eventi,  restituisce alla comunità stessa, che di generazione in generazione torna a rivivere quegli spazi, una fitta rete di legami e relazioni in cui riscoprirsi. E' come, ripercorrendo e sfogliando lentamente un album di famiglia, imbattersi in quello zio dal quale si ha preso il colore degli occhi. Analogamente la celebrazione del mito di Fred Buscaglione permette di riscoprire un sottobosco di passioni e tradizioni dimenticate e trascurate, ma a volte sconosciute.

La Torino del dopo guerra rinasce nelle balere

La Tornino notturna negli anni '50

Forza, ragazzi, si balla

Fred e le rappresentazioni del maschile negli anni Cinquanta in Italia

Piole e merende sinoire