Biografie relatori

Fulvio Albano, presidente fondatore del JCT, Jazz Club Torino. Attualmente è direttore artistico del “Due Laghi Jazz Festival” e del “Susa Open Music Festival”: manifestazioni di rilievo internazionale aderenti al circuito Piemonte dal Vivo (Regione Piemonte). La sua attività artistica contempla la partecipazione a numerosi festival jazz internazionali e a importanti rassegne musicali.

Ferdinando Armenzoni, nipote di Fred Buscaglione.

Dino Arrigotti, pianista degli Asternovas, l’orchestra di Buscaglione.

Piergiorgio Balocco, scrittore. È l’autore di Borgo Dora, Balon, Valdocco. Storia, mito e immagini di un operoso quartiere (Graphot, 2009); Per le piazze, i cortili e le osterie delle nostre contrade. La cronaca raccontata dai cantastorie (Graphot, 2008); Le canson dla piòla (Graphot, 2006); Chi è di scena. Aldo Landi un uomo di spettacolo (Il Punto, 2000).

Franco Bergoglio, laureato con una tesi su Jazz e politica, attualmente tiene un corso monografico sulla storia del jazz presso l’Università Popolare di Torino, cura la pubblicazione di una serie di articoli per il sito Jazzitalia e collabora come autore a svariate riviste: Alternativeonline, Left/Avvenimenti, Alternate takes, Jazz Magazine. Nel 2008 è uscito il suo primo lavoro monografico per la casa editrice Costa & Nolan, “Jazz! Appunti e note del secolo breve”.

Fabrizio Bonci, regista. È nato nel 1966 a Torino, dove vive. Si è dedicato con alterna fortuna a svariate carriere. È stato, di volta in volta, insegnante di matematica, apprezzato scaricatore, drammaturgo misconosciuto, pescatore nei mari del Sud (basso Adriatico, soprattutto), traduttore di testi scientifici, poeta sporadico, pugile e lottatore di una certa fama, sceneggiatore, regista di documentari.

Bruno Boveri, presidente di Slow Food Piemonte e Valle d’Aosta. Dal 2006 è membro della segreteria nazionale Slow Food. Collabora alle guide di Slow Food Editore e scrive di gastronomia ed enologia su riviste e siti internet.

Letizia Buscaglione, nipote di Fred Buscaglione.

Fred Chiosso, figlio di Leo Chiosso, autore dei testi di Buscaglione.

Manlio Collino, scrittore, giornalista, direttore del mensile satirico Fegato Granata, personaggio originale facente parte della Goliardia torinese, naturale predisposizione alla satira e all’ironia.

 

Enrico de Angelis, giornalista e storico della canzone, ha scritto e curato numerosi libri e collane in materia di canzone d’autore. Opera all’interno del Club Tenco dall’anno di fondazione, il 1972, e ne è tuttora il responsabile artistico. Presta direzione o consulenza artistica per numerose manifestazioni musicali. Ha gestito una serie innumerevole di concerti, rassegne, corsi, conferenze, programmi radiofonici, dischi e pubblicazioni varie.

Stefano Di Tano, promotore dell’associazione “Gli Amici di Fred” di Vercelli, direttore e fondatore del mensile La Grinta.

Lorenzo Fenoglio, tra i fondatori di Memoro – la Banca della Memoria. Memoro è un progetto no profit dedicato alla raccolta, in parte autoprodotta e in parte spontanea, delle esperienze e dei racconti di vita delle persone nate prima del 1940, sottoforma di “racconti” di 10 minuti. Questo processo non è fine a se stesso, ma strutturale alla divulgazione gratuita dei contenuti raccolti. Il media scelto è il web, nello specifico un sito di raccolta e fruizione di contenuti audio/video.

Marcella Filippa, Presidente della Conservatoria delle cucine mediterranee del Piemonte. Studiosa di storia sociale e della soggettività, è direttore della Fondazione Vera Nocentini e docente all’Istituto Europeo di Design di Torino.

Giorgio Giacosa, sassofonista degli Asternovas, l’orchestra di Buscaglione.

Luca Iaccarino, giornalista. Direttore responsabile di ExtraTorino.

Giorgio Merighi, critico musicale. È il critico di punta di Jazzit, ha tradotto in italiano Free Jazz Black Power di Philippe Charles e Jean-Louis Comolli, (Einaudi, 1973).

Gianna Molinar, amica della famiglia Buscaglione.

Luca Novarino Amodei, tra i fondatori di Memoro - la Banca della Memoria.

Diego Novelli, ex sindaco di Torino, rimase in carica per dieci anni, dal 1975 al 1985, diventando il secondo sindaco più longevo nella storia della città dopo Amedeo Peyron. Oggi è direttore di Nuovasocietà, settimanale online di informazione, politica e cultura che riprende la storica testata torinese degli anni ’70.

Gigi Padovani, giornalista e scrittore. Dopo gli esordi a l’Unità, dal 1985 scrive per il quotidiano La Stampa seguendo la politica interna e i fatti di costume e cultura. È un critico gastronomico e ha pubblicato una decina di libri, alcuni dei quali tradotti all’estero, tra cui Nutella, un mito italiano (Rizzoli, 2004); Slow Food Revolution con Carlo Petrini (Rizzoli, 2005).

Gianni Perona, professore di storia contemporanea presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell'Università di Torino. Specialista di studi sulla Resistenza, sul fascismo, e sulla seconda guerra mondiale, si è anche occupato di storia della cultura francese. Attualmente è direttore scientifico dell'Istituto nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia.

Ulderico Rovero, batterista degli Asternovas, l’orchestra di Buscaglione.

Vincenzo Santangelo, ricercatore presso l'Istituto Piemontese per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea, si occupa di storia politica e sociale del Novecento. Recentemente ha pubblicato Amministratori, funzionari di partito e quadri dirigenti: il Pci a Torino e in provincia. 1946-1970, in B. Maida (a cura di); Alla ricerca della simmetria: il Pci a Torino, 1945-1991 (Rosenberg & Sellier, 2004).

Giancarlo Susanna, critico musicale per quotidiani e riviste specializzate come Rockerilla, ha pubblicato libri su Neil Young, Jeff Buckley, REM e Coldplay. Ha condotto per molti anni programmi a Radio Rai ed è una voce storica di Stereonotte.

Maurizio Ternavasio, giornalista. Torinese, classe 1961, autore della biografia Il grande Fred. Fred Buscaglione, una vita in musica (Lindau, 2000). Ha scritto inoltre le biografie di altri torinesi illustri, come Erminio Macario e Gustavo Rol e, di prossima pubblicazione, due artisti di chiara fama: il trasformista Arturo Brachetti e l’architetto, fotografo, scenografo Carlo Mollino.